«Questi sono i risultati che la nuova amministrazione di centro-destra del Comune di Sassuolo sta portando a casa per i cittadini». Così Enrico Letta, vice segretario del PD, ha commentato il fatto che il decreto del Governo a sostegno dei settori in crisi non abbia portato incentivi al comparto ceramico. Letta è intervenuto a Sassuolo in una iniziativa a sostegno di Matteo Richetti, che ha evidenziato, a contraltare delle «insufficienti misure del Governo», lo «sforzo straordinario» compiuto dalla Regione contro la crisi. Richetti ha rilevato in particolare «gli accordi per la cassa integrazione in deroga per 4.513 imprese, salvando 40.000 posti di lavoro anche per le piccole imprese con meno di 15 dipendenti, per gli artigiani, per il commercio. È notizia di ieri – ha ricordato Richetti – che è stato sottoscritto in Regione l’accordo per un altro anno di cassa integrazione straordinaria alla Iris Ceramica, che prevede un regime di occupazione di 500 dipendenti. Il caso Iris Ceramica – ha aggiunto – è stato un po’ l’emblema della crisi del nostro distretto e i risultati dimostrano che questa è la scelta giusta per affrontare la crisi, accanto a un grande processo di riorganizzazione e innovazione». «Dunque – ha precisato Richetti – nell’emergenza ha funzionato, in Emilia-Romagna, il patto contro i licenziamenti, ma entro il 2010 scadrà la cassa integrazione straordinaria per circa 15.000 lavoratori. È assolutamente vitale – ha concluso – che il Governo provveda ad una deroga, senza la quale si rischia di non oltrepassare il guado che serve per puntare al rilancio del settore».














