Sono stato eletto consigliere regionale nel 2005. In questi cinque anni ho cercato di dare voce al territorio modenese, sostenere le opere, le idee e i progetti che nascevano dal basso.
Ho portato avanti questo impegno con proposte di legge, interrogazioni, risoluzioni, prese di posizione, dibattiti, impegnandomi per sostenere e valorizzare chi lavora per dare risposte concrete ai bisogni della comunità: dai giovani agli anziani, dalle scuole alle imprese, dal volontariato alle famiglie.
Per saperne di più puoi consultare la sezione Attività in Regione.

Quattro tappe importanti del mio percorso in Regione (2005 – 2010)

Campi profughi Saharawi, ottobre 2008
L’impegno per le nuove generazioni, il contrasto alle povertà emergenti, la valorizzazione del volontariato internazionale. La legge 14/08, di cui Richetti è stato uno dei primi firmatari, ha l’ambizione di rappresentare un caposaldo in materia di politiche per le giovani generazioni: è la prima legge regionale che prevede fondi per chi si occupa di giovani coinvolgendo oratori e parrocchie, centri giovanili e strutture sportive.

Gerusalemme, Yad Vashem Museo dell’Olocausto, aprile 2008
La memoria dei giusti del passato quale fondamento su cui si ricostruisce la responsabilità delle generazioni future. Richetti si è fatto promotore della Legge in memoria dei Giusti approvata dall’Assemblea regionale all’unanimità il 21 ottobre 2008. Allo Yad Vashem, il Museo dell’Olocausto, ha deposto una corona sotto gli alberi che ricordano Giuseppe Moreali, don Arrigo Beccari, Odoardo Focherini, i modenesi riconosciuti «Giusti tra le nazioni».

Maranello, il ‘muro delle firme’ in onore di Enzo Ferrari, novembre 2008
La politica fatta con rigore, più capace di rispondere ai bisogni della società. Ridurre i costi della politica senza compromettere il principio democratico della rappresentanza. Richetti è stato firmatario della Legge che ha ridotto il numero dei consiglieri regionali (da 65 a 50), relatore del progetto di legge che ha dimezzato le comunità montane, abolito gli ATO e le Agenzie per la mobilità, primo proponente della legge che ha ridotto i consigli di Amministrazione di diversi enti regionali tra cui Corecom e Arni.

Carpi, celebrazioni dell’Unità d’Italia e delle forze armate, 4 novembre 2009
Le istituzioni a servizio dei cittadini. Il primo compito della politica è ricostruire un rapporto di fiducia tra i cittadini e i loro rappresentanti nelle istituzioni. Le istituzioni e la politica devono riaffermare il loro ruolo. La capacità di far sentire le comunità coese, vicine e solidali. Le istituzioni sono luogo di incontro e confronto, non di scontro. La politica è uno strumento di dialogo non di reciproca delegittimazione.